Ci sono coppie che raccontano la Sicilia attraverso il cibo, altri attraverso il mare, altri ancora attraverso le tradizioni popolari. Christian Sortino e Maria Susanna Attinasi hanno scelto una strada diversa, fatta di corridoi silenziosi, scalinate barocche e porte chiuse da decenni: la loro Sicilia è quella dimenticata, ma anche quella più sfarzosa e nobiliare, raccontata attraverso il progetto Urban CM. Da anni il duo percorre l'isola, e non solo, alla ricerca di luoghi che hanno smesso di vivere per il grande pubblico, restituendo loro voce con video, fotografie e racconti che uniscono curiosità, rispetto storico e un pizzico di sano mistero.
Quello di Urban CM non è un progetto nato per moda o per inseguire un trend passeggero. È il frutto di passione, sacrifici e tanto lavoro, come amano ripetere gli stessi Christian e Maria, due giovani che hanno trasformato un interesse personale per l'esplorazione urbana, meglio conosciuta con il termine inglese Urbex, in un vero e proprio racconto identitario del territorio siciliano e italiano. In questo articolo ripercorriamo la loro storia, il loro metodo di lavoro, i luoghi abbandonati e quelli attivi che hanno esplorato, e il motivo per cui il loro progetto sta diventando un punto di riferimento per chi ama la storia, l'architettura e le atmosfere sospese nel tempo.
Indice dei Contenuti
- Chi Sono Christian e Maria, il Duo dietro Urban CM
- Cos'è l'Urbex e Perché Sta Conquistando Sempre più Appassionati
- I Luoghi Abbandonati Raccontati da Urban CM
- Non Solo Rovine, le Esplorazioni nei Luoghi Attivi e Autorizzati
- Il Metodo Urban CM, tra Etica, Rispetto e Racconto
- Urban CM ed Esperienza sul Campo, Cosa Rende Autentico il Loro Racconto
- Dove Seguire Urban CM
- FAQ, Domande Frequenti
- Conclusione
- Fonti e Riferimenti
Chi Sono Christian e Maria, il Duo dietro Urban CM
Christian Sortino e Maria Susanna Attinasi sono una coppia siciliana, affiatata sia nella vita privata sia in quella professionale, con un percorso curioso e trasversale alle spalle. Prima di dedicarsi all'esplorazione urbana, Christian aveva già avuto un'esperienza come interprete in una miniserie televisiva siciliana ambientata a Palermo, mentre entrambi avevano condotto insieme un programma musicale in radio. È proprio dalla fine di quella esperienza radiofonica che nasce l'idea di dare vita a qualcosa di completamente nuovo: un canale dedicato all'Urbex, capace di unire la loro passione per la narrazione con la scoperta di luoghi sconosciuti.
Nasce così Urban CM, un progetto che oggi conta anni di attività alle spalle e che si è progressivamente affermato come una delle realtà siciliane più riconoscibili nel panorama dell'esplorazione urbana. «Per noi, Urbex è identità e format culturale», raccontano i due, sintetizzando in poche parole lo spirito che anima ogni loro uscita: non semplice curiosità fine a se stessa, ma un modo per restituire memoria e dignità a luoghi che rischiano di scomparire dalla percezione collettiva.
Ciò che colpisce di Christian e Maria non è soltanto la costanza con cui portano avanti il progetto, ma anche l'approccio con cui lo raccontano. I due parlano apertamente di passione, sacrifici economici e tanto lavoro: ogni esplorazione richiede tempo, spostamenti, attrezzatura fotografica e video, oltre a un lavoro di ricerca preventiva sui luoghi. Un impegno che va ben oltre l'idea di semplice hobby, e che li ha portati a costruire, esplorazione dopo esplorazione, un archivio prezioso di immagini e testimonianze sul patrimonio dimenticato dell'isola.
Cos'è l'Urbex e Perché Sta Conquistando Sempre più Appassionati
Il termine Urbex, abbreviazione di Urban Exploration, indica l'attività di ricerca, visita e documentazione di edifici e infrastrutture abbandonate: ville nobiliari, ospedali dismessi, stabilimenti industriali, alberghi chiusi, caserme, ferrovie in disuso e molto altro. Non si tratta soltanto di un'attività fotografica, ma di un vero e proprio approccio multidisciplinare che intreccia storia locale, architettura, sociologia e memoria collettiva.
Chi pratica Urbex, come Christian e Maria, si muove seguendo alcune regole non scritte ma largamente condivise dalla comunità internazionale del settore: non forzare accessi, non danneggiare gli ambienti visitati, non rivelare la posizione esatta dei luoghi esplorati e documentare tutto con la massima cura possibile, nel rispetto della sicurezza propria e altrui. È proprio questo codice etico informale, spesso riassunto nella filosofia "non prendere nulla se non fotografie, non lasciare nulla se non impronte", a distinguere l'esplorazione urbana seria e consapevole da altre pratiche meno rispettose.
In Italia, e in particolare in Sicilia, l'Urbex ha trovato un terreno particolarmente fertile. L'isola conserva infatti un numero elevato di edifici storici, industriali e residenziali abbandonati nel corso del Novecento, spesso a causa di emigrazione, cambiamenti economici o semplice incuria del tempo. Terme, ex ospedali psichiatrici, chiese sconsacrate, ville liberty e stabilimenti agricoli raccontano, tra crepe e polvere, una parte importante della storia sociale ed economica del territorio. È in questo scenario che si muove Urban CM, con l'obiettivo dichiarato di portare alla luce, attraverso i video, posti "morti", facendo rivivere l'atmosfera di quello che furono.
I Luoghi Abbandonati Raccontati da Urban CM
Il cuore del progetto Urban CM resta la scoperta e la documentazione dei luoghi abbandonati siciliani. Nel corso delle loro esplorazioni, Christian e Maria hanno attraversato l'isola in lungo e in largo, visitando vecchie ville nobiliari, chiese, alberghi in disuso, basi militari dismesse, centri sportivi e di ritrovo, terme, ospedali, carceri e tratti ferroviari abbandonati. Ogni luogo viene raccontato con un misto di rigore documentaristico e curiosità narrativa, cercando sempre di restituire non soltanto le immagini, ma anche il contesto storico che ha portato a quell'abbandono.
Tra le esplorazioni più significative rientra la visita a una chiesa nei pressi di Termini Imerese, un edificio religioso dotato di sotterranei e catacombe che, oltre a rappresentare una delle uscite più suggestive del duo, ha attirato anche l'attenzione di una televisione locale, che ha intervistato Christian e Maria proprio in occasione di quell'esplorazione. Un episodio che testimonia come il lavoro di Urban CM abbia superato i confini della semplice community online, diventando oggetto di interesse anche per i media territoriali.
Ogni esplorazione richiede un lavoro preparatorio non indifferente: individuare il luogo, verificarne l'accessibilità, valutare i rischi strutturali e, quando possibile, ricostruire la storia dell'edificio prima ancora di varcarne la soglia. È proprio questa attenzione ai dettagli, unita a immagini inedite e spesso sorprendenti, a rendere i contenuti di Urban CM apprezzati da chi segue il fenomeno Urbex, ma anche da chi semplicemente ama scoprire angoli nascosti della propria regione.
Va sottolineato un aspetto centrale della loro filosofia di lavoro: la posizione esatta dei luoghi abbandonati non viene mai rivelata. Questa scelta, comune a gran parte della comunità Urbex, ha una doppia funzione: da un lato tutela l'integrità dei siti da atti vandalici o da un afflusso incontrollato di visitatori non preparati, dall'altro rispetta la natura stessa dell'esplorazione urbana, che si fonda sulla scoperta personale e sulla discrezione più che sulla divulgazione di indirizzi precisi.
Non Solo Rovine, le Esplorazioni nei Luoghi Attivi e Autorizzati
Se l'Urbex classico si concentra su edifici abbandonati, il progetto Urban CM ha saputo ampliare il proprio raggio d'azione includendo anche siti ancora "attivi", visitati previa autorizzazione, che permettono al duo di raccontare un patrimonio storico e architettonico di grande valore, questa volta pienamente accessibile e tutelato. Si tratta di un aspetto che arricchisce ulteriormente il progetto, mostrando come Christian e Maria sappiano muoversi con la stessa cura narrativa sia tra le rovine sia tra le sale affrescate dei palazzi nobiliari siciliani.
Palazzo Biscari a Catania
Una delle tappe più significative tra i luoghi attivi visitati da Urban CM è Palazzo Biscari, a Catania, universalmente riconosciuto come l'edificio barocco privato più importante della città, insieme al Monastero dei Benedettini. Fatto costruire dalla famiglia Paternò Castello, Principi di Biscari, subito dopo il devastante terremoto del 1693, il palazzo fu completato nel 1763 e si distingue per la sua straordinaria facciata rivolta verso il mare, arricchita da sculture, cariatidi e decorazioni barocche di rara ricchezza. Con un prospetto di 160 metri, si tratta del palazzo barocco più grande della città.
Nel corso dei secoli, Palazzo Biscari ha ospitato visitatori illustri, tra cui Johann Wolfgang von Goethe, che ne rimase profondamente colpito durante il suo celebre Viaggio in Italia. Ancora oggi il palazzo, in parte abitato dai discendenti della famiglia originaria, è sede di eventi culturali, mostre e concerti, mantenendo intatto il proprio fascino settecentesco. Per Urban CM, esplorare un luogo come questo significa confrontarsi con una Sicilia diversa da quella delle rovine: una Sicilia fatta di storia nobiliare, arte e continuità, che completa e arricchisce la narrazione complessiva del progetto.
Villa Palagonia, la Villa dei Mostri di Bagheria
A pochi chilometri da Palermo, nel cuore di Bagheria, sorge un'altra tappa fondamentale del percorso di Urban CM: Villa Palagonia, meglio conosciuta come la Villa dei Mostri. Costruita a partire dal 1715 su commissione del principe Ferdinando Francesco Gravina Cruyllas, la villa è celebre in tutto il mondo per le sue statue grottesche, che un tempo erano circa 200 e di cui oggi ne sopravvivono 62, poste lungo il muro di cinta e il viale d'ingresso: creature deformi, animali fantastici, esseri ibridi tra uomo e mostro, realizzati in pietra tufacea locale.
Attorno alla villa sono fiorite nei secoli numerose leggende, alimentate anche dalle celebri pagine che Goethe le dedicò nel suo diario di viaggio, restandone affascinato e allo stesso tempo turbato. La dimora ha ispirato inoltre artisti come Salvador Dalí, che ne rimase talmente colpito da valutarne l'acquisto, e registi come Giuseppe Tornatore, che se ne ispirò per il film Baarìa. Per Urban CM, raccontare Villa Palagonia significa intrecciare architettura, mito popolare e storia dell'arte, offrendo al pubblico una prospettiva che va oltre la semplice visita turistica.
Palazzo Grimaldi a Modica e l'Ospitata su Radio RTM
Il percorso tra i luoghi attivi prosegue nel ragusano, con la visita a Palazzo Grimaldi, a Modica, situato lungo il corso principale della città, a pochi passi dal celebre Duomo di San Giorgio. Costruito dall'omonima famiglia nell'Ottocento, si sviluppa su tre livelli, con eleganti paraste agli angoli e una facciata scandita da quattordici balconi, considerata una delle espressioni più originali di questo stile architettonico in città. All'interno del palazzo trova sede la Pinacoteca della Fondazione Giovan Pietro Grimaldi, che raccoglie opere ottocentesche di artisti originari dell'area iblea.
In occasione della loro esplorazione modicana, Christian e Maria sono stati ospiti di Radio RTM di Modica, un'ulteriore testimonianza di come il progetto Urban CM sia riuscito nel tempo a costruire relazioni con le realtà locali dei territori visitati, diventando un interlocutore riconosciuto quando si parla di patrimonio storico e culturale del Val di Noto.
La tabella seguente riassume, in sintesi, i principali luoghi attivi visitati dal duo nell'ambito del progetto:
| Luogo | Città | Provincia | Stile architettonico |
|---|---|---|---|
| Palazzo Biscari | Catania | Catania | Barocco siciliano |
| Villa Palagonia | Bagheria | Palermo | Barocco, con statuaria grottesca |
| Palazzo Grimaldi | Modica | Ragusa | Neorinascimentale |

Urban CM ed Esperienza sul Campo, Cosa Rende Autentico il Loro Racconto
Raccontare l'abbandono e, al contempo, il fasto dei palazzi storici siciliani richiede competenze diverse tra loro, che vanno dalla sicurezza sul campo alla capacità di ricostruire il contesto storico di ogni luogo. Nel corso degli anni, Christian e Maria hanno costruito questa esperienza esplorazione dopo esplorazione, affinando sia il proprio approccio tecnico sia quello narrativo.
Esperienze sul campo. Chi pratica Urbex con costanza conosce bene alcune situazioni ricorrenti. Un esploratore esperto racconta, in forma anonima, come la parte più delicata di ogni uscita non sia tanto trovare il luogo, quanto valutarne correttamente la sicurezza strutturale prima di addentrarsi tra pavimenti cedevoli o solai instabili. Un altro appassionato sottolinea come la pazienza nella fase di ricerca storica preventiva faccia spesso la differenza tra un semplice reportage fotografico e un racconto realmente capace di restituire il valore culturale di un edificio. C'è poi chi, tra i praticanti di lunga data, ricorda come il rispetto per la proprietà, anche quando abbandonata, resti un principio non negoziabile: non forzare porte, non rimuovere oggetti, non lasciare segni del proprio passaggio. Sono testimonianze rappresentative di un mondo, quello dell'Urbex, che si fonda tanto sulla curiosità quanto sulla responsabilità.
Domande e risposte. Una delle domande più frequenti riguarda la legalità dell'attività: l'Urbex non è di per sé illegale, ma lo diventa nel momento in cui si accede a una proprietà privata senza permesso, forzando ingressi o recinzioni. Proprio per questo, chi pratica Urbex con serietà predilige luoghi liberamente accessibili o richiede, quando possibile, autorizzazioni ai proprietari, come dimostra l'esperienza di Urban CM nei siti attivi visitati con permesso. Un'altra domanda ricorrente riguarda la sicurezza: gli edifici abbandonati possono presentare rischi concreti, dai crolli strutturali alla presenza di materiali pericolosi, motivo per cui l'esperienza e la prudenza sul campo restano indispensabili.
Il parere della comunità Urbex. A livello nazionale, l'Italia ospita da anni una comunità strutturata di appassionati ed esploratori urbani, riunita attorno a portali e archivi dedicati che raccolgono e catalogano i luoghi abbandonati del Paese, promuovendo un approccio consapevole alla disciplina. Il consenso condiviso all'interno di questa comunità è chiaro: l'Urbex, quando praticato con rispetto delle regole, rappresenta uno strumento prezioso di documentazione storica e di sensibilizzazione sul destino del patrimonio architettonico dimenticato, più che una semplice moda estetica legata alla fotografia di rovine. È in questo solco che si inserisce con coerenza il lavoro di Urban CM, capace di unire la scoperta dei luoghi abbandonati a quella dei palazzi storici ancora vissuti, restituendo un quadro più ampio e sfaccettato del patrimonio siciliano.
Il Metodo Urban CM, tra Etica, Rispetto e Racconto
Ciò che distingue il progetto di Christian e Maria non è soltanto la quantità di luoghi visitati, ma il metodo con cui ogni esplorazione viene affrontata e raccontata. I due parlano apertamente di professionalità e cura dei dettagli, elementi che si riflettono nella qualità delle immagini prodotte e nella capacità di restituire atmosfere autentiche, senza mai scadere nella spettacolarizzazione fine a se stessa.
Allo stesso tempo, Urban CM non rinuncia a una componente più leggera e coinvolgente: allegria e divertimento accompagnano spesso le esplorazioni, rendendo i contenuti accessibili anche a chi si avvicina per la prima volta al mondo Urbex, senza però mai perdere di vista il rispetto per i luoghi visitati. Questo equilibrio tra rigore documentaristico e tono narrativo coinvolgente è probabilmente uno dei motivi principali per cui il progetto continua a raccogliere crescenti consensi tra gli appassionati.
Un altro elemento distintivo riguarda la varietà tematica delle esplorazioni. Muovendosi con disinvoltura tra rovine industriali, ville nobiliari abbandonate, edifici religiosi e dimore storiche ancora abitate, Urban CM riesce a offrire uno sguardo complessivo sulla Sicilia, capace di raccontare tanto il degrado quanto lo splendore architettonico dell'isola, senza cadere nella retorica della decadenza fine a se stessa.
Dove Seguire Urban CM
Il progetto Urban CM è attivo sui principali social network, dove Christian e Maria pubblicano regolarmente le loro esplorazioni tra luoghi abbandonati e dimore storiche siciliane. Chi desidera seguire da vicino le loro avventure può farlo attraverso i seguenti canali:
- YouTube: youtube.com/@christian.sortino.official
- Instagram: instagram.com/urbancm.official
- Facebook: facebook.com/urban.cm
- TikTok: tiktok.com/@urban.cm
FAQ, Domande Frequenti
Chi sono Christian e Maria di Urban CM?
Sono un duo siciliano di esploratori urbani, autori del progetto Urban CM, dedicato alla scoperta e alla documentazione di luoghi abbandonati e dimore storiche in Sicilia e in Italia.
Cosa significa fare Urbex?
Urbex è l'abbreviazione di Urban Exploration e indica l'attività di esplorazione, documentazione fotografica e video di edifici e infrastrutture abbandonate, praticata nel rispetto dei luoghi visitati e senza rivelarne la posizione esatta.
Urban CM visita solo luoghi abbandonati?
No. Oltre ai luoghi abbandonati, Urban CM esplora anche siti ancora attivi e visitabili previa autorizzazione, come Palazzo Biscari a Catania, Villa Palagonia a Bagheria e Palazzo Grimaldi a Modica.
Dove si trovano i luoghi abbandonati esplorati dal duo?
I luoghi abbandonati raccontati da Urban CM si trovano principalmente in Sicilia, anche se il progetto, in quanto duo Urbex, opera potenzialmente in tutta Italia. La posizione esatta di questi siti non viene mai rivelata, per tutelarne l'integrità.
Perché i luoghi abbandonati esplorati non vengono mai rivelati?
Per rispettare le regole non scritte della comunità Urbex, evitando afflussi incontrollati di visitatori e possibili atti vandalici che potrebbero danneggiare ulteriormente edifici già fragili dal punto di vista strutturale.
Conclusione
Il progetto Urban CM di Christian Sortino e Maria Susanna Attinasi rappresenta oggi una delle testimonianze più interessanti di come la passione per l'esplorazione urbana possa trasformarsi in un vero racconto identitario del territorio. Attraverso un lavoro fatto di sacrifici, professionalità e curiosità autentica, il duo ha saputo unire due mondi apparentemente distanti: quello silenzioso e polveroso dei luoghi abbandonati, e quello sfarzoso e ancora vissuto delle grandi dimore storiche siciliane, da Palazzo Biscari a Catania fino a Villa Palagonia a Bagheria, passando per Palazzo Grimaldi a Modica.
Ne emerge un ritratto della Sicilia insolito e prezioso, capace di restituire dignità e memoria a ciò che rischia di essere dimenticato, senza però rinunciare al fascino di ciò che, invece, continua a vivere e ad accogliere visitatori. Un progetto che, esplorazione dopo esplorazione, continua a crescere e a raccontare, con rispetto e passione, l'anima nascosta e quella più nobile dell'isola.
Fonti e Riferimenti
- Misterbianco.COM, Prosegue l'affascinante avventura da esploratori "Urbex" di Christian e Maria, misterbianco.com
- Misterbianco.COM, Christian e Maria Susanna esploratori in video con "Urbex" di luoghi abbandonati, misterbianco.com
- Dimore Storiche Italiane, Palazzo Biscari, la storia, dimorestoricheitaliane.it
- Palazzo Biscari, sito ufficiale, Storia, palazzobiscari.it
- PalermoViva, Villa Palagonia, la Villa dei Mostri di Bagheria, palermoviva.it
- Today.it, Villa Palagonia, la storia incredibile della casa dei mostri a pochi passi da Palermo, today.it
- Enjoy Sicilia, Palazzo Grimaldi a Modica, enjoysicilia.it
- Le Dimore del Quartetto, Palazzo Castro Polara Grimaldi, Modica, ledimoredelquartetto.eu
- NVision Insights, Esplora Tutti Gli Articoli, www.nvisioninsights.it
- NVision Insights, www.nvisioninsights.it




